Tar Lazio Roma, Sentenza 9.8.2010 n. 30475
Il dr. Vincenzo C. è stato dipendente della Banca d’Italia con il grado di Funzionario di I^. Ricorda che, all’epoca, ai dipendenti della Banca, a partire dal grado di Funzionario di II^, veniva corrisposta una speciale gratificazione, secondo misure e criteri determinati dall’amministrazione (art. 19 Reg. Org. del Personale). Lamenta il fatto che, con lo stipendio del mese di marzo 1981, abbia ricevuto detta gratifica nella misura di lire 5.225.000, ben al di sotto di quella massima, senza che gli fosse dato comprendere i motivi di tale determinazione. Si costituiva, per resistere, la Banca d’Italia, depositando memoria e documenti. Il dr. C. ha quindi proposto motivi aggiunti, sostenendo la mancanza di precisi criteri di attribuzione della gratifica in questione, e, comunque, lamentando il fatto che, nella proposta del Capo Servizio del 15.12.1980, non vi sia alcuna indicazione di fatti o accadimenti specifici che possa giustificare la valutazione de qua. La Banca d’Italia ha depositato un’ulteriore memoria, in vista della pubblica udienza di discussione del 16 giugno 2010, alla quale il ricorso è stato trattenuto per la decisione.
LaPrevidenza.it, 23/08/2010
Avvocato
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