Elezioni e segretezza del voto: vietati telefonini e fotocamere nei seggi
Decreto Legge approvato dal CdM il 1.4.2008 - Cesira Cruciani
Su proposta del Ministero dell'Interno, è stato approvato dal Consiglio di Ministri, riunitosi il 1° aprile 2008, un provvedimento che vieta di introdurre all’interno delle cabine elettorali telefoni cellulari o altre apparecchiature in grado di fotografare o registrare immagini.
Il presidente dell’ufficio elettorale di sezione, all’atto della presentazione del documento di identificazione e della tessera elettorale da parte dell’elettore, inviterà l’elettore stesso a depositare le apparecchiature indicate di cui è al momento in possesso.
Le apparecchiature depositate dall’elettore, prese in consegna dal presidente dell’ufficio elettorale di sezione unitamente al documento di identificazione e alla tessera elettorale, saranno restituite dopo l’espressione del voto.
Chiunque violi tale divieto è passibile di denuncia alla competente autorità giudiziaria con conseguenti sanzioni detentive e pecuniarie.
La norma si rende necessaria per poter garantire il rispetto del diritto, sancito dall'art. 48 comma 2 della Costituzione, alla segretezza del voto.
(Dott.ssa Cruciani Cesira)
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LaPrevidenza.it, 05/04/2008