Cassazione, Sentenza n. 14488 del 29 luglio 2004
Con citazione dell'8.5.1993 M.D. ed A. G., in proprio e quali legali rappresentanti della figlia minore (omissis), assumevano che il 19.2.1991 la G., in stato di gravidanza ed affetta da beta talassemia eterozigote, si era sottoposta a visita specialistica del Dr. Efisio P., che conosceva quella patologia, esibendo anche accertamenti clinici del D. D., che evidenziavano per lo stesso la medesima tara talassemica. Lamentavano che il predetto medico, pur prescrivendo per la G. accertamenti di rito per la gravidanza, sul presupposto errato della non talassemia del coniuge, non aveva dato alcun avvertimento circa i rischi della nascitura, che, dopo il parto, risultò affetta da talassemia maior, con tutte le conseguenze negative di tale malattia.
LaPrevidenza.it, 06/11/2004
Avvocato
3497880035
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