Articolo di Ilario Maio, avvocatura Inps
La previdenza complementare, nata negli anni Novanta, (Decreto legislativo 21 aprile 1993, n.124 - Disciplina delle forme pensionistiche complementari, a norma dell'articolo 3, comma 1, lettera v), della legge 23 ottobre 1992, n.421) come forma di protezione aggiuntiva a quella del regime pubblico obbligatorio e a contenimento della spesa pubblica è rivolta a tutti i lavoratori, sia dipendenti che autonomi (art. 2 decreto legislativo n. 124/93), si distingue dalla previdenza di base fondata sul principio della “ripartizione” in base al quale i lavoratori attivi provvedono con il versamento della contribuzione all’assicurazione obbligatoria ad assicurare ai lavoratori non più in età da lavoro e già in pensione la prestazione pensionistica, in quanto basata “su principio della capitalizzazione”
LaPrevidenza.it, 15/07/2005
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Diritto del Lavoro e della Previdenza Sociale - Diritto Agrario - Magistrato Onorario presso Sezione Lavoro e Previ...
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