Tar Lazio Roma, Sentenza 3.8.2010 n. 29783
Il Sig. M. è agente scelto del Corpo di Polizia penitenziaria. Nel corso del 2000 lo stesso è stato sottoposto a procedimento penale (n. 17666/00 RGNR) ed è stato rinviato a giudizio dinanzi al Tribunale ordinario di Torino – sezione penale in composizione monocratica - per il reato di cui agli artt. 640, 2° comma, n. 1, e 61, n. 9, c.p., perché, una volta allontanatosi dalla sede di servizio – casa circondariale “Le Vallette” di Torino – avendo un giorno di riposo, ed aver raggiunto la città di residenza, vale a dire Villabate, in Sicilia, con artifici e raggiri consistiti nell’aver chiesto telefonicamente all’Amministrazione di appartenenza un congedo straordinario per malattia e nell’aver poi prodotto due certificati medici, che avrebbero attestato una malattia insussistente, avrebbe indotto questa in errore circa il giustificato motivo per la sua assenza dal servizio e si sarebbe procurato un ingiusto profitto, rappresentato dalla retribuzione per il periodo di assenza, con pari danno per l’Amministrazione medesima...
LaPrevidenza.it, 04/08/2010
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3287451985
Avvocato
Diritto del Lavoro, Diritto Scolastico, Diritto Sindacale, Diritto previdenziale
3497880035
Diritto civile, danni da sangue infetto, da vaccino e da talidomide, con riferimento sia ai profili indennitari (...